The Bourne Ultimatum
La corsa verso il passato di Matt Damon, spietato killer addestrato dalla CIA
Jason Bourne ha finito la sua corsa. Il killer addestrato dalla CIA protagonista di The Bourne Identity e The Bourne Supremacy, arriva finalmente alla resa dei conti con il suo nemico, di cui non conosce l'identità, nel terzo episodio della saga, The Bourne Ultimatum. Il thriller punta a bissare il successo dei due episodi precedenti, che hanno incassato oltre 500 milioni di dollari.
Spettacolare, eccessivo, con combattimenti, inseguimenti e sparatorie sempre più rocamboleschi, questo episodio diretto da Paul Greengrass porta Bourne in un viaggio a ritroso nel suo passato. Sottoposto ad un training brutale di cui non ha memoria da parte di persone non ricorda l'identità, Bourne era stato trasformato in un killer implacabile. Dopo l'uccisione della sua fidanzata era disposto a sparire definitivamente dalla circolazione, ma improvviasamente ridiventa il bersaglio di un piano speciale della Cia: inseguito e braccato tra Mosca, Parigi, Madrid, Londra e Tangeri, grazie ad avanzatissime tecniche di spionaggio e combattimenti inverosimili, approderà con l'ultima tappa del suo viaggio a New York, proprio lì dove tutto era cominciato.
Greengrass dirige il film in maniera magistrale, con panoramiche suggestive delle città in cui Jason fa tappa, utilizzando un montaggio serrato ed efficace, coerente con i continui cambi di fronte del racconto: "La cosa stupenda è che si tratta di una storia di opposti. - ha spiegato il regista - E' un killer o lo hanno reso un killer? E la sensazione che lo spettatore ha è che sia uno di noi in fuga da 'loro'. Sta cercando di ottenere delle risposte e non si fida di quelle persone. Sono tutti dei cattivi e il sistema è corrotto. Raccontare tutto questo in maniera emozionante e in un ambiente contemporaneo è stato veramente molto stimolante".

- Evidenzia un testo
- Clicca sull'icona che appare
- Virgilio cercherą i siti web relativi






